Nasce, nel mese di Novembre, con lo scopo di far rivivere una forma di vita sociale ormai scomparsa nel nostro paese. In piazza si gioca a carte, si degustano i vini, locali, che i produttori offrono per la partecipazione alla gara, si mangiano i cibi tipici delle vecchie cantine (trippetta,,alici,lupini, caldarroste). Una giuria sceglie i migliori vini, bianchi e rossi, dell’anno precedente, si raccolgono slogan dialettali sul vino per individuare quello più originale, al fine di mantenere le tradizioni popolari.